
Label: Aucan · Artista: Aucan · Voto: 7
Gli Aucan sono un gruppo musicale italiano, formatosi nel 2005 creando prevalentemente musica math rock e pubblicano il loro primo EP intitolato Millimetric Miles sotto lo pseudonimo Superfried Guys, ma decidono di prendersi una pausa di riflessione dopo qualche mese e subito dopo si sciolgono.
Il trio composto da Giovanni “Jo” Ferliga, Dario Dassenno e Francesco D’Abbraccio prende delle strade diverse, con il primo che si trasferisce prima a Londra e poi a Barcellona, mentre gli altri due continuano a suonare insieme introducendo nelle loro performance il pc ed elementi di elettronica ma proprio grazie ad internet rimangono comunque in contatto e lavorano a distanza ad alcune tracce di quello che diventerà il primo demo degli Aucan con il titolo Source:Code.
Nel 2007 registrano ed autoproducono con il nome Aucan una demo nelle loro sale prova a Brescia ed il cd mixato da Giulio Ragno Favero viene spedito a varie etichette indipendenti che però lo rifiutano ma loro continuano imperterriti nel loro obiettivo e lo distribuiscono ai loro concerti vendendo alcune centinaia di copie.
Probabilmente proprio ad uno di questi live erano presenti sia Julien Fernandez dell’etichetta AfricanTape che qualche incaricato dell’etichetta francese Ruminance che ad ottobre 2008 fanno pubblicare il loro primo album omonimo, Aucan che li porta a ricevere le prime attenzioni da parte della critica discografica e da sconosciuti compiono nel 2009 un tour europeo di 30 date che li porta anche a suonare in diversi club underground di città come Parigi, Berlino, Londra, Bristol ma anche al B-Side Festival di Lucerna.
Nel febbraio del 2010, su richiesta di Marco Obertini, gli Aucan pubblicano un EP, DNA, che contiene Crisis, brano che li porta alla ribalta in ambito nazionale, ottenendo recensioni positive e nell’EP il gruppo collabora con Jacopo Battaglia (ex batterista degli Zu e di The Bloody Beetroots Death Crew ’77) e nuovamente con Giulio Ragno Favero, il quale gira anche il primo videoclip ufficiale della band.
Crisis viene anche pubblicata in versione dub in un singolo split insieme alla band di Osaka Talking Dead Goats “45. Il brano è considerato dalla band come il nucleo originario della propria musica, ed è il primo pezzo in cui gli Aucan mischiano noise rock, dub, e dubstep, dando origine a quello che molti giornalisti poi definiranno “noisetronic” o “noisestep”.
Vengono inoltre invitati a fare da gruppo spalla per Il Teatro degli Orrori, per Leeroy Thornhill, per Steve Aoki, per i Crookers, per i Black Heart Procession, e soprattutto per i Placebo.
Il 18 febbraio 2011 viene presentato ufficialmente il secondo album della band, Black Rainbow, che ottiene un grande riconoscimento sia da parte del pubblico che della critica, portando il gruppo ad avere la copertina del numero di marzo della rivista musicale francese Noise Mag la quale inserisce l’album nella Top 10 di fine anno e sempre in quell’anno il gruppo partecipa a diverse manifestazioni musicali, come l’Eurosonic Festival e supporta diversi artisti internazionali fra cui Tricky, Matmos, dEUS.
Nel novembre dello stesso anno fanno una serie di concerti con i francesi Picore, conosciuti grazie a un remix realizzato dagli Aucan l’estate prima e, con il loro chitarrista Tito già membro di Oddatee e parte del collettivo di Lione Jarring Effects, nasce l’idea di lavorare insieme alla pubblicazione del remix di Black Rainbow.
Il 1º febbraio 2012 viene pubblicato su YouTube il video del remix di Storm, che anticipa l’uscita ufficiale di Black Rainbow Remixes, il nuovo disco prodotto da La Tempesta International e da Jarring Effects ed il disco vede la collaborazione, tra gli altri, di Mick Harris.
La band comunica, inoltre, di voler pubblicare un video alla settimana con una traccia dell’album e di voler proporre il nuovo lavoro in una sorta di ibrido fra live e djset.
Black Rainbow Remixes apre con Storm e questa nuova versione vede la presenza del rapper Will Brooks (Dalek, iconAclass,Deadverse/Ipecac Recordings) ed il risultato è un brano hip hop che riflette il nuovo disaccordo globale, il tema centrale di Aucan sin dal loro brano del 2010 “Crisis”.
Al centro di Away, il loro show dal vivo, la band sceglie Spex MC il leggendario cantante della Fly Over dell’Asian Dub Foundation per il suo stile diretto e potente; Scorn, Mick Harris del progetto Napalm Death’s che imprime i suoi distintivi riverberi, rade strutture ed atmosfere industriali.
Gli Ambassadeurs rifanno Save yourself con una pienezza soul che rimanda al primo disco di James Blake e Niveau Zero di France accarezza lo stile traballante e le distorsioni di AdNoiseam in SPL, preservando lo stato d’animo originale e le voci urlate.
Il berlinese Robot Koch lascia la sua versione dance tedesca di Red Minoga mentre Broken Haze dei Japan remixa Heartless con melodie al sintetizzatore glitch-step mentre Shigeto da Detroit crea una nuova versione a percussioni con la voce manipolata e contorta di Angela Kinczky. Il produttore Cecile of Esperanza scrive una versione lussureggiante e cinematica di Embarque mescolando il piano e morbide linee di basso.
Pur non amando fare dei paragoni perche lasciano sempre il tempo che trovano e sono molto riduttivi, ascoltando Black Rainbow Remixes ci siamo subito accorti dell’incredibile somiglianza nel loro modo di suonare con quella di un gruppo storico del crossover americano, i Body Count del leggendario Ice-T, i quali crearono negli anni ’90 quel filone rap metal che venne poi anche seguito da molti altri gruppi storici come ad esempio i Beastie Boys.
E ci auguriamo che gli Aucan, mantengano sempre quella freschezza e quella spontaneità nelle loro produzioni musicali che li ha sempre contraddistinti.
La tracklist è:
– Storm feat. mc Dalek
– Away! feat. Spexmc
– Spl – Niveau Zero
– Save Yourself – Ambassadeurs
– Underwater Music Vip
– Hearthless – Broken Haze
– Embarque – Cecile
– Red Minoga – Robot Koch
– In a land – Skyrider
– Black Rainbow – Scorn
– Blurred – Shigeto
Potete scaricare l’album in free download dal seguente link
http://aucanize.com/label/black-rainbow-remixes-3/